Arte pubblica a Lignano Sabbiadoro

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Arte pubblica a Lignano Sabbiadoro

A Lignano Sabbiadoro l’arte la si incontra per strada, tra piazze, parchi e persino negli edifici pubblici. È il Comune stesso ad aver costruito, negli anni, un patrimonio che racconta la sua storia culturale attraverso acquisizioni, donazioni e opere site-specific realizzate tra Novecento e nuovo millennio. Il Municipio di Sabbiadoro, progettato negli anni Settanta dall’architetto Aldo Bernardis, custodisce dipinti dell’artista friulano Otto D’Angelo, con le sue spiagge poetiche e bagnanti senza tempo, e le tele di Francesco Borzani e Piero De Martin che celebrano l’iconica Terrazza a Mare con componimenti figurativi essenziali ma evocativi. Nell’atrio, a stupire per dimensioni è la scultura in ferro di Simon Benetton, artista trevigiano abile forgiatore del ferro, mentre è del tarcentino Luciano Ceschia il celeberrimo Disco del sole che campeggia all’esterno dell’edificio: opera monumentale in cemento armato capace di coniugare rigore geometrico e tensione poetica. Alle spalle del Municipio, un salto negli anni Ottanta: lo Ziqqurat, installazione che rievoca i templi mesopotamici ma in versione pop, dai colori sgargianti: un’opera di riqualificazione voluta dall’Associazione Menti Libere con l’artista Giacomo Zorba, oggi simbolo di arte pubblica e partecipata. Lungo Viale Europa, al L. Hub Park, un murales multicolore racconta invece l’incontro tra culture diverse. Non solo Municipio: anche la Biblioteca Comunale ospita opere d'arte: la Maternità in legno di Franco Fiabane e il poderoso cavallo metallico di Fabio Ceolin. Nei parchi cittadini, scultura e memoria si intrecciano: il busto commemorativo dedicato allo scrittore Ernest Hemingway sito nell’omonimo parco ad opera dell’artista americana Joan Fitzgerald e la presenza di Giorgio Celiberti con la sua Stele in acciaio del 2014 ubicata in prossimità del Parco di San Giovanni Bosco. Spostandoci invece a Pineta si trova, accanto al celeberrimo Kursaal, storico edificio sede del divertimento lignanese voluto dall’imprenditore Riccardo Riva, una scultura a lui dedicata: l’Albero in marmo di Gino Marotta, simbolo di vita e rinascita. Sotto la vicina pineta si sviluppa il Parco del Mare con le sculture realizzate durante un annuale simposio. Il patrimonio artistico, contemporaneo e diffuso, di Lignano Sabbiadoro descrive una cittadina dove la vocazione turistica e balneare si intreccia con gli interessi culturali della comunità residente e dove lo scambio e l'incontro lasciano sul territorio testimonianze concrete di eventi, personaggi, situazioni che descrivono una cittadina viva, legata al Friuli ma tesa all'internazionalità.