scultura, Benetton Simon

Titolo
Percorso
Autore
Benetton Simon (1933/ 2016) - ideatore/ esecutore
Cronologia
1998
Collocazione
Lignano Sabbiadoro (UD) Lignano Pineta
Parco del mare
Codice scheda
OAC_819

La scultura si presenta come una complessa struttura geometrico-astratta realizzata in metallo, oggi ossidato dal tempo. L’opera è composta da una trama di barre piegate, saldate e avvolte a spirale, con anelli e nodi che si intrecciano nello spazio, creando un volume arioso ma compatto. L’insieme assume la forma di un solido irregolare, quasi una poliedrica costellazione di linee e nodi che richiamo vagamente un filo spinato.

Negli anni ’80-’90 l’artista sviluppa un linguaggio sempre più legato alla geometria e alla tensione delle linee nello spazio, con opere che spesso assumono la forma di grandi strutture pubbliche o installazioni da esterno. La sua poetica unisce il rigore della costruzione geometrica con l’energia del gesto, visibile nelle torsioni, negli avvolgimenti e nei nodi del metallo. “Percorso” rappresenta un tipico esempio della poetica di Benetton: una scultura che vive di tensione interna, un “nodo cosmico” dove il metallo, piegato e avvolto, diventa segno nello spazio. La complessità dell’intreccio suggerisce la metafora del percorso, un viaggio visivo tra pieni e vuoti, tra forze che si respingono e si attraggono. L’ossidazione naturale del metallo aggiunge al significato dell’opera la dimensione del tempo, trasformando la scultura in un organismo che muta lentamente con gli agenti atmosferici. Benetton riesce così a trasformare un materiale industriale, pesante e freddo, in un segno plastico che sembra sospeso, aperto, quasi vibrante. L'opera presentata a Lignano alla mostra "Simon Benetton. Sculture in città", venne esposta al Parco Hemingway.

BIBLIOGRAFIA

Simon Benetton Ordine Pensiero, Simon Benetton. L’ordine del pensiero, Milano 1997