decorazione musiva, ambito italiano, XIX

Oggetto
decorazione musiva
Soggetto
vaso con fiori
Ambito culturale
ambito italiano
Cronologia
1800 - 1899
Misure
cm - altezza 4, larghezza 3
Codice scheda
OA_17160
Collocazione
Trieste (TS)
palazzo
Collezione privata

Su un tavolo di legno e contro uno sfondo verde sfumato campeggia un mazzo di fiori in un vaso di vetro. Dei fiori alcuni sono riconoscibili come la rosa dalle varie sfumature rosate, i fiori di maggio sui toni del lilla e viola, il tulipano rosso che culmina il mazzo. Altri, come i fiori bianchi, quelli arancio e gli azzurri attingono alla fantasia dell'autore, ma sono ugualmente curati nei toni e nei particolari.
La cornice, non pertinente, è un notevole esemplare di stile impero. Si presenta fortemente strombata con vari ordini di decorazione a pastiglia o a legno intagliato.

Questa placchetta probabilmente nasceva come un tondo di spilla. A metà 800 sono frequenti i gioielli lavorati a mosaico di pietre dure o più spesso di vetro. Questa moda rientra nel gusto ottocentesco del recupero del gioiello antiquario e si vale anche della tecnica a mosaico per riprodurre su spille, anelli ed orecchini i siti famosi di Roma e dell'antichità (Malni Pascoletti 1989, pp. 69-70). La tecnica a micromosaico viene introdotta dagli orefici Castellani di Roma già dal 1826. La varietà dei colori di questo mazzo, la perfezione dei dettagli pur in dimensioni così ridotte sembrano superare le stesse possibilità della tecnica a mosaico, creando un effetto che le fredde costruzioni architettoniche dei Castellani non riuscirono mai ad ottenere.

BIBLIOGRAFIA

Malni Pascoletti M., Aureo Ottocento. La collezione di gioielli dei Musei Provinciali di Gorizia, Udine 1989