in basso: S: Paule Ora Pronobis:
Il santo, anziano e barbuto, è raffigurato stante in un paesaggio, rivolto di tre quarti verso destra, con entrambe le mani appoggiate all'elsa della spada, puntata a terra. San Paolo indossa una tunica di colore verde coperta in parte da un mantello color cammello. Fra i prati, una strada tortuosa conduce a una città che si scorge sullo sfondo. La raffigurazione è racchiusa entro una finta cornice dipinta che asseconda la sagoma del manufatto.
Il dipinto forma una coppia con la tavoletta raffigurante san Pietro che si conserva nello stesso Museo (inv. n. 2628, OA 17676 - NCTN 00154581). Dal punto di vista iconografico e devozionale san Paolo si accompagna sovente a san Pietro, a volte nell'ambito di rappresentazioni con la Vergine in trono, dove i due santi appaiono come i fondatori della Chiesa: l'uno, Paolo, come simbolo della componente pagana, l'altro, Pietro, di quella ebraica. Monsignor Franco Quai (1975) osservava come, nonostante le ovvie sgrammaticature, il dipinto non fosse privo di pregi d'espressione (cfr. scheda cartacea OA 8388).