rilievo, Canova Antonio, XVIII

Oggetto
rilievo
Soggetto
danza dei figli di Alcinoo
Autore
Canova Antonio (1757/ 1822)
Cronologia
1793 - 1794
Misure
cm - altezza 140, larghezza 268
Codice scheda
OA_18099
Collocazione
Trieste (TS)
Palazzo delle Assicurazioni Generali
Collezione privata Assicurazioni Generali

Il bassorilievo raffigura la danza dei figli di Alcinoo, re dei Feaci davanti ad Ulisse. Al centro Alio e Leodamante, posata la palla visibile ai loro piedi, danzano librati in aria con un lungo velo tenuto con la mano sinistra che si gonfia e s'incurva sulle loro teste. A sinistra un folto gruppo di astanti tra cui spicca il cieco Demodoco, che suona la cetra. A destra seduto sul trono con lo scettro c'è Alcinoo, tra la moglie Arete e la figlia Nausicaa, che si volge verso Ulisse in piedi accanto al trono. Lì accanto due ancelle e un bambino osservano lo spettacolo estatici.

L'episodio è tratto dal VI libro dell'Odissea. L'artista eseguì il bassorilievo intorno al 1793-94, e lo pensò come pendant di quello precedente con la Morte di Priao (OA_18097), perché contrapponeva a un momento di dolore uno di gioia. Di tale bassorilievo esistono più esemplari sempre in gesso, uno della Gipsoteca di Possagno, un altro del Museo Correr. Il nostro e assai probabilmente quello che un tempo era in collezione Piazza in Palazzo Sambonifacio a Padova e poi venduto: una riprova di ciò sta nella descrizione del pezzo che ne fa Meneghelli (1837, p. 27) che cita la palla ai piedi dei due danzatori, elemento non sempre presente poiché manca nell'esemplare del Museo Correr. Anche in questo gesso la composizione è ben calibrata, le figure emergono da un fondo liscio, definite da una linea di estrema chiarezza e pulizia formale, e la scena è tutta in superficie, mancando l'effetto di profondità. Si ricordi che Canova studia per la figura di Ulisse due differenti soluzioni, documentate in due gessi conservati al Museo Correr: nella prima Ulisse ha il mantello più corto e poggia il braccio sulla spalla di Arete, nella seconda che è quella scelta dall'artista, Ulisse ha le braccia al petto ed è in una posa di maggior risalto e nobiltà.

BIBLIOGRAFIA

Stefani O., I rilievi del Canova. Una nuova concezione del tempo e dello spazio, Milano 1990

Meneghelli A., Tredici bassirilievi di Canova posseduti dal dr. Antonio Piazza di Padova, Padova 1837