in basso a destra: de Cillia
retro: 1967
Su uno sfondo giocato sui toni del grigio e del bianco puro steso a pennello, il dipinto rappresenta un vaso con le foglie di sommacco.
L'elementare composizione fa riferimento alla vegetazione del Carso, la riproduzione del dato reale è nitida e chiara: le foglie del sommacco che trascolorano, alzano i toni del grigio; lo sfondo presenta bianco puro steso a pennello, grumi di colore in rilievo, addensamenti che scendono sulla destra e smangiano il piano d'appoggio del vaso blu. Pennellate di vernice mettono in risalto alcune parti del dipinto giocato su toni lucidi e opachi. Dalla metà degli anni Cinquanta De Cillia concentra la sua attenzione nei confronti di questa parte del territorio friulano.
Resciniti L., Le opere d'arte nel Palazzo, in Il Palazzo della Giunta regionale a Trieste, Trieste 1999
Opere collezione, Opere dalla collezione regionale. Dipinti di autori contemporanei, Trieste 1999
Enrico De Cillia, Enrico De Cillia. La vita e l'opera, Udine 1987
De Micheli M., Nel dominio della pittura, in Enrico De Cillia pittore, Udine 1986
De Cillia E., Adesione al mondo degli umili, in Corriere del Friuli, Basaldella di Campoformido (UD) 1980, a. VIII, n. 9, settembre