Ritratto di Amabile e Maddalena De Caneva con bambine e

Oggetto
dipinto
Soggetto
ritratto di gruppo: Amabile e Lucia de caneva, Maddalena De Canevae Lucia Gardel Model
Ambito culturale
ambito carnico
Cronologia
1886/03/28
Misure
cm - altezza 32.5, larghezza 49
Codice scheda
OA_25671
Collocazione
Tolmezzo (UD)
Palazzo Campeis
Fondazione museo carnico delle arti popolari Michele Gortani
Iscrizioni

Il ritratto raffigura due donne con due bambine in braccio e un cane su uno sgabello. Le due bambine indossano degli abitini di tela di lana stampata con piccoli disegni a fiorellini. Siedono in braccio a due donne che indossano abiti neri con corpetto aderente e gonna arricciata. La donna di sinistra porta al collo un fazzoletto verde decorato con fiori rossi stampati. Al collo ha una collana a più giri di corallo con una crocetta e porta orecchini a mezzaluna. L'altra donna indossa una collana a tre fili e orecchini a pendente. Le due bambine hanno il capo coperto. Le due sorelle hanno i capelli raccolti sulla nuca con la treccia.

Da un'iscrizione sul retro si deduce che le donne fossero di Liariis e che l'autore del dipinto fosse il Mut di Davar. Figura non ancora chiara e alle volte identificato con Giovanni Ariis. Come viene riportato nel catalogo della mostra sui ritratti carnici del 1990, le due donne sono sorelle: Amabile con sua figlia Lucia e Maddalena, la più anziana, con la figlia di un'altra sorella morta. Si racconta che la bambina orfana fu alimentata dalle zie con un biberon di loro invenzione, tanto efficace da far crescere la bambina a dismisura.

BIBLIOGRAFIA

Nicoloso Ciceri A., Luigi Ciceri per il Museo della Carnia, in L'arte popolare in Carnia. Il Museo Carnico delle Arti e Tradizioni popolari, Udine 2000

Ciceri A./ Cantarutti L., A fianco di Michele Gortani, per il museo carnico, in Tumieç, Udine 1998, 75° congresso

Ritratti Carnia, Ritratti di Carnia tra '600 e '800. Costumi e tessuti nella tradizione, Udine 1990

costume friulano, Il costume friulano, Udine 1969