in basso a sinistra: L'ANNO 1651 / DI TURCA MANO IN DURI CEPPI ANDASTE / SALVI CONDUSSE IL SANTO AL SUO AVELLO / IN[...] PERCHE LA VITA V[...] STE
Un uomo barbuto, con copricapo e spada, si rivolge a sant'Antonio da Padova tenendo in mano una lunga catena. Due gruppi di altri personaggi assistono alla scena.
Il dipinto fa parte di una serie di dodici, in origine rinchiusi in due cornici a forma di cuore e collocati dapprima presso l'altare maggiore della chiesa del santuario di Sant'Antonio di Gemona del Friuli, poi, fino alla sua distruzione causata dal terremoto del 1976, nella cappella di Sant'Antonio.
Bergamini G., Attilio Brisighelli fotografo, Udine 1989
Zuliani G., S. Antonio e il suo Santuario di Gemona del Friuli, Gemona del Friuli (UD) 1974
Baldissera V., Cronachetta della chiesa e convento di Sant'Antonio in Gemona, Gemona del Friuli (UD) 1895