in alto a sinistra: 1847/ CATERINA DE CRIGNIS= DA POZZO/ D'anni LXIX
Il dipinto raffigura una donna di 69 anni in abiti tipici del costume popolare carnico. Il capo è avvolto in un fazzoletto bianco ("quadri"), le spalle con un altro fazzoletto "fazzul", probabilmente di stoffa leggera, seta decorata con motivo a fiamma ("chinè alla branca"). Alla vita è legato un grembiule che copre l'ampia gonna. Le maniche dell'abito sono arricciate sulle spalle che scendo un po' basse. Al collo porta una doppia catenella di granati con appesa una semplice crocetta; all'anulare della mano sinistra un anello a fascetta. Nella mano destra la donna stringe un libro di preghiere. Sul tavolino sono appoggiate una chiave e una catena con una medaglia.
Il dipinto forma una coppia con il ritratto del marito, Clemente Da Pozzo Odoricis, parimenti conservato al Museo carnico (inv. n. 1567, cfr. OA 25648 - NCTN 00154627). Entrambi vennero ceduti alla Fondazione da Luigi Ciceri assieme a una raccolta molto varia nella quale spiccava la predilezione dello studioso per i ritratti in vesti etniche (cfr. Ciceri/ Cantarutti, 1998, pp. 437-438). Il dipinto ha la stessa cornice della giovane donna con abiti settecenteschi.
Nicoloso Ciceri A., Luigi Ciceri per il Museo della Carnia, in L'arte popolare in Carnia. Il Museo Carnico delle Arti e Tradizioni popolari, Udine 2000
Gortani M., L'arte popolare in Carnia. Il Museo Carnico delle Arti e Tradizioni popolari, Udine 2000
Ciceri A./ Cantarutti L., A fianco di Michele Gortani, per il museo carnico, in Tumieç, Udine 1998, 75° congresso
Bucco G., Ornamenti preziosi per le "brune carnielle" del Museo Gortani, in Tumieç, Udine 1998
Gortani M., L'arte popolare in Carnia. Il Museo Carnico delle Arti e Tradizioni popolari, Tolmezzo (UD) 1978
Gortani M., L'arte popolare in Carnia. Il Museo Carnico delle Arti e Tradizioni popolari, Udine 1965