in basso a destra: de. Cillia
sul retro, in alto a sinistra: olio 120 X 80- 1982/ "Ricordo del Carso"/ de. Cillia
sul retro, al centro: N° 4
Il dipinto insiste con un primissimo piano su un gruppo di grandi sassi bianchi, dove tra le fessure, fuoriescono ciuffi di erba e rami di arbusti. Dipinto con cornice senza vetro.
Negli anni Ottanta De Cillia ha smesso di dipingere dal vero, nel suo studio nascosto tra le rocce del Carso, ora i suoi paesaggi attingono alla memoria come il titolo dell’opera ci preannuncia. In Ricordo del Carso emerge una natura spoglia da ogni enfasi, semplice, povera nella materia, ma ricca nelle sfumature che De Cillia coglie sempre diversa nei suoi dipinti di identico soggetto. Sassi e rocce grigie e dai forti contrasti chiaroscurali, viste come sotto la lente d’ingrandimento, occupano tutta la tela. Il colore, un pallido giallo fa la sua comparsa ogni tanto, qua e là tra gli arbusti, secchi che crescono tra le rocce.
Enrico De Cillia, Enrico De Cillia. Opere della Pinacoteca di Treppo Carnico, Gorizia 2000
Pinacoteca Treppo, Pinacoteca di Treppo Carnico. Donazione del pittore Enrico De Cillia, Treppo Carnico (UD) 1997
Collezione museo, Dalla collezione al museo. Opere scelte dalla pinacoteca De Cillia di Treppo Carnico, Trieste 2002
Enrico De Cillia, Enrico De Cillia. La vita e l'opera, Udine 1987
De Micheli M., Nel dominio della pittura, in Enrico De Cillia pittore, Udine 1986
Coloni M., Il continente Carso e la pittura di De Cillia, Udine 1982