La Vergine, vestita con un abito rosso e un manto blu che ne copre il capo avvolgendone l'intera figura, è assisa con il Bambino in grembo. Questi è raffigurato senza il perizoma e con il capo cinto da una corona. Ai piedi della Madonna compaiono san Francesco d'Assisi, a sinistra, vestito del saio, con il libro nella mano destra e il Crocifisso nella sinistra, e sant'Antonio da Padova, con il giglio bianco stretto fra le mani portate al petto. Dal cielo calano due angeli paludati di rosso che incoronano la Vergine.
Secondo la documentazione relativa al restauro dell'opera, intrapreso poco dopo il suo ingresso al Museo secondo la volontà del donatore, che la offrì "a ricordo dei genitori Attilia e Giovanni Di Lena" (cfr. Fondazione Museo Carnico delle Arti e Tradizioni Popolari "Luigi e Michele Gortani"/ Archivio amministrativo, b. Donazioni Museo 1988, cc. non numerate), sul recto, in basso, il dipinto recava un'iscrizione che recitava: "A.D. ... di Giacuma (?) Morabito 1668 Ristaurato a 1864 (?)" (cfr. Fondazione Museo Carnico delle Arti e Tradizioni Popolari "Luigi e Michele Gortani/ Archivio amministrativo, b. Restauri, cc. non numerate). L'iscrizione non è attualmente rilevabile. Un dipinto di maggiori dimensioni, iconograficamente analogo, si conserva nella chiesa di San Bartolomeo a Cludinico di Ovaro (cfr. Giusa/ Villotta, 1995, I, p. 44, n. 130).
Ovaro. Inventario, Ovaro. Inventario dei beni culturali (Quaderni del Centro Regionale di Catalogazione dei Beni Culturali), Passariano di Codroipo (UD) 1995, Quaderni, 25, I