piviale, manifattura veneta, XVII

Oggetto
piviale
Ambito culturale
manifattura veneta
Cronologia
1660 ca. - 1690 ca.
Misure
cm - altezza 146, larghezza 280
Codice scheda
T_52766
Collocazione
Gemona del Friuli (UD)
Canonica vecchia
Museo della pieve e tesoro del duomo

Il mantello del piviale è confezionato con otto frammenti di tessuto in raso liseré broccato, altri due frammenti in velluto ad un corpo di colore verde realizzano lo stolone e il cappuccio. Al centro dello scudo è applicato il monogramma di Cristo in tessuto cannellato giallo con oro lamellare inserito tra cannellature alterne, profilato in oro riccio e borchie applicate. Galloni in oro filato su anima di seta gialla con tratti obliqui sul profilo e liscio al centro, usato pure per il rivestimento dei tre bottoni in legno. Il profilo è ornato da una frangia in metallo dorato. Fodera in diagonale di cotone verde cucita a macchina.

Nel complesso il motivo di semplice esecuzione ci riporta al secondo quarto del XVII secolo, quando le infiorescenze di medie dimensioni venivano descritte con pochi passaggi tonali, secondo una consuetudine dettata dalle limitate conoscenze tecniche. Un tentativo tuttavia di suggerire la profondità è dato dal sovrapporsi dei gambi fioriti ai girali dorati del fondo. La buona altezza della pezza, la qualità e quantità dei filati utilizzati, nonché l’accuratezza di esecuzione delle cimose fanno propendere per una attribuzione veneziana.

BIBLIOGRAFIA

Drusin N. / Merluzzi F. / Patat P., Catalogo delle opere, in Il duomo di Santa Maria Assunta di Gemona, Udine 1987