Punto tela (numero di fili/cm non rilevabile) con bordi traforati, mezzo punto, armelette quadre a punto stuoia, treccine, piede in punto tela traforato al lato esterno (4 spilli/cm), bordo esterno diritto in punto tela sottile con picot (4 al cm). Entrambi i lati sono tagliati diritti, uno sembra essere stato cucito ad un pezzettino di tela. La lavorazione è irregolare e con poca tensione, il campione sembra essere stato lavato in precedenza.
Descrizione dei campioni nn. 9901 e 9851. I campioni in esame sono simili ma non uguali: in entrambi i casi non si tratta di merletti eccellenti, tuttavia mostrano caratteristiche interessanti. La lettura del motivo è quasi impossibile, ma nei due casi si intuiscono ghirlande vegetali. Il merletto n. 9901, più lungo e con decori ad armelette in punto stuoia, ha quasi due rapporti e mezzo, e sembra essere stato usato nel passato: infatti i picot non sono diritti e il motivo si presenta ristretto e meno chiaro dell’altro campione. Se il manufatto fosse stato effettivamente utilizzato, si potrebbe supporre trattarsi di un ritaglio di un bordo e quindi un frammento anziché un campione.
Schoenholzer Nichols T., Schede, in I merletti del monastero di Sant'Orsola nelle collezioni dei Musei Provinciali di Gorizia, Gorizia 2011
Schoenholzer Nichols T., I merletti del "campionario" del monastero di Sant'Orsola di Gorizia, in I merletti del monastero di Sant'Orsola nelle collezioni dei Musei Provinciali di Gorizia, Gorizia 2011
Bellina M., Il merletto a Gorizia tra Sei e Settecento, in Merletto a fuselli. Note di storia e materiali d'archivio, Mariano del Friuli (GO) 2002, I/2
Pillon L., Ritorno alle origini. Note sulla storia del monastero di Sant'Orsola di Gorizia fra Sei e Settecento, in I merletti del monastero di Sant'Orsola nelle collezioni dei Musei Provinciali di Gorizia, Gorizia 2011