Punto tela (16 fili/cm) con bordi traforati e fori per delimitare i motivi, riempitivo in mezzo punto, ragnetti in mezzo punto e punto tela intrecciato, fondo a cinque buchi lavorato a 40°-48° (0,5- 0,6 cm fra buchi orizzontali), piede a punto tela traforato sul lato esterno (3 spilli/cm), bordo esterno ondulato in punto tela sottile con picot (3 al cm). L’inizio, pulito, comincia con il fondo; l’altra estremità mostra due passaggi in punto tela traforato. Anche se non ci sono altri campioni uguali al manufatto in esame, potrebbe costituire una versione ingrandita di altri campioni più sottili, infatti assomiglia molto al gruppo dei campioni n. 9809, 9909, 9939, 10148, 10151, 10156 (gruppo B5, schede 38-42), che sono prodotti in quattro diverse misure. Il fondo è stato lavorato talvolta con due torsioni con effetto a scacchiera, altre volte con tre torsioni con un effetto tondo e tirato. Come in altri casi di ingrandimento, anche in quello in esame il disegno ha perso molto della precisione del motivo: si legge comunque un andamento sinuoso, con una melagrana grande su stelo curvato con foglie alternata ad un altro elemento vegetale.
Schoenholzer Nichols T., Schede, in I merletti del monastero di Sant'Orsola nelle collezioni dei Musei Provinciali di Gorizia, Gorizia 2011
Schoenholzer Nichols T., I merletti del "campionario" del monastero di Sant'Orsola di Gorizia, in I merletti del monastero di Sant'Orsola nelle collezioni dei Musei Provinciali di Gorizia, Gorizia 2011
Bellina M., Il merletto a Gorizia tra Sei e Settecento, in Merletto a fuselli. Note di storia e materiali d'archivio, Mariano del Friuli (GO) 2002, I/2
Pillon L., Ritorno alle origini. Note sulla storia del monastero di Sant'Orsola di Gorizia fra Sei e Settecento, in I merletti del monastero di Sant'Orsola nelle collezioni dei Musei Provinciali di Gorizia, Gorizia 2011