Punto tela (10 fili/cm) con bordi traforati e fori per delimitare i motivi, fondo a cinque buchi lavorato a 40° (0,7 cm fra buchi orizzontali), piede in punto tela traforato al lato esterno (3 spilli/ cm), bordo esterno lievemente sagomato in punto tela sottile con picot (3 al cm). Un lato è iniziato col passaggio di un filo più grosso, cui sono appesi i fili del merletto, l’altro lato si presenta rifinito e reciso. La lavorazione è molto trasparente, con pochi fili al centimetro in confronto al n. 9837, che usa un filato simile. Il motivo è formato da larghi segmenti ondulati intercalati da un tondo traforato.
Schoenholzer Nichols T., Schede, in I merletti del monastero di Sant'Orsola nelle collezioni dei Musei Provinciali di Gorizia, Gorizia 2011
Schoenholzer Nichols T., I merletti del "campionario" del monastero di Sant'Orsola di Gorizia, in I merletti del monastero di Sant'Orsola nelle collezioni dei Musei Provinciali di Gorizia, Gorizia 2011
Bellina M., Il merletto a Gorizia tra Sei e Settecento, in Merletto a fuselli. Note di storia e materiali d'archivio, Mariano del Friuli (GO) 2002, I/2
Pillon L., Ritorno alle origini. Note sulla storia del monastero di Sant'Orsola di Gorizia fra Sei e Settecento, in I merletti del monastero di Sant'Orsola nelle collezioni dei Musei Provinciali di Gorizia, Gorizia 2011