Punto tela (22 fili/cm) con bordi traforati e fori per delimitare i motivi, poco mezzo punto, treccine anche incrociate, piede sottile in punto tela traforato al lato esterno (4 spilli/cm), bordo esterno diritto in punto tela sottile con picot (5 al cm). L’estremità iniziale è pulita con la metà di un fiore; quella finale è rifinita con un fitto punto tela e poi tagliata. Il filato di questo merletto è più spesso del n. 9886, ma ci sono meno fili a disposizione per la lavorazione, quindi risulta molto più trasparente e solo un fitto intreccio trasversale assicura una compattezza al campione. Il motivo è composto da una pianta a cespuglio con fiore centrale a tre petali, foglie a voluta, steli e boccioli, alternata a un giglio singolo.
Schoenholzer Nichols T., Schede, in I merletti del monastero di Sant'Orsola nelle collezioni dei Musei Provinciali di Gorizia, Gorizia 2011
Schoenholzer Nichols T., I merletti del "campionario" del monastero di Sant'Orsola di Gorizia, in I merletti del monastero di Sant'Orsola nelle collezioni dei Musei Provinciali di Gorizia, Gorizia 2011
Bellina M., Il merletto a Gorizia tra Sei e Settecento, in Merletto a fuselli. Note di storia e materiali d'archivio, Mariano del Friuli (GO) 2002, I/2
Pillon L., Ritorno alle origini. Note sulla storia del monastero di Sant'Orsola di Gorizia fra Sei e Settecento, in I merletti del monastero di Sant'Orsola nelle collezioni dei Musei Provinciali di Gorizia, Gorizia 2011