Punto tela (24 fili/cm) con bordi traforati e fori per delimitare i motivi, mezzo punto, ragnetti forati, fondo tulle e fondo a cinque buchi lavorato a 42° (0,3 cm fra buchi orizzontali), piede in punto tela traforato sul lato esterno (5 spilli/cm), bordo esterno diritto in punto tela sottile con picot (6 al cm). Entrambi i lati sono recisi. La lavorazione è più nitida e distesa rispetto al precedente campione.
Descrizione dei campioni nn. 9876 e 9905.
Questi merletti, con piccoli e sottili motivi, si perdono nel fondo irregolare, solamente i tondini (ragnetti) risaltano. Si tratta di un tralcio continuo, ma non speculare, curvato con corti rami e boccioli interrotti, in alternanza, da una rosa a cinque petali e da un cardo aperto su tre tondini. Il merletto non ha una perfetta tenuta e tende ad essere tirato, soprattutto il mezzo punto. Il campione n. 9876 è una copia meno fine del n. 9905, dove i motivi non sono ben delineati.
Schoenholzer Nichols T., Schede, in I merletti del monastero di Sant'Orsola nelle collezioni dei Musei Provinciali di Gorizia, Gorizia 2011
Schoenholzer Nichols T., I merletti del "campionario" del monastero di Sant'Orsola di Gorizia, in I merletti del monastero di Sant'Orsola nelle collezioni dei Musei Provinciali di Gorizia, Gorizia 2011
Bellina M., Il merletto a Gorizia tra Sei e Settecento, in Merletto a fuselli. Note di storia e materiali d'archivio, Mariano del Friuli (GO) 2002, I/2
Pillon L., Ritorno alle origini. Note sulla storia del monastero di Sant'Orsola di Gorizia fra Sei e Settecento, in I merletti del monastero di Sant'Orsola nelle collezioni dei Musei Provinciali di Gorizia, Gorizia 2011