in basso a destra: Ducaton 85
sul passepartout, in basso al centro: Wangel: Si direbbe quasi che viva / la stessa vita del mare.
sul verso, al centro: 7
La figura centrale è una sagoma scura, probabilmente la silhouette della madre dell’artista, che si staglia contro uno sfondo fatto di forme organiche astratte. La sagoma della donna appare isolata e silenziosa, con contorni netti che la separano dal resto del paesaggio, evocando un senso di solitudine e introspezione. Le linee ondulate e fluide alle spalle della figura potrebbero simboleggiare le onde del mare, evocandone il movimento agitato.
Le onde, stilizzate in modo astratto e quasi surreale, si stagliano alle spalle della silhouette, suggerendo un legame profondo tra il personaggio e il mare stesso. Il mare non è solo uno sfondo fisico, ma diventa simbolo del tumulto interiore e dell’universo emotivo della figura. Questo tema è strettamente legato alla frase di Wangel, tratta da “La donna del mare” di Henrik Ibsen: “Si direbbe quasi che viva la stessa vita del mare”.
Fasolato P., Annamaria Ducaton. La Donna del Mare. Attorno al pensiero della libertà., Trieste 2014