in basso a sinistra: Ducaton 84
sul passepartout, in basso al centro: Wangel: Una nuova immagine reale si è / sovrapposta all’altra. / E l’ha offuscata.
sul verso, al centro: 23
L’artista combina una fotografia di sé stessa nell'atto di offrire un fiore a sua madre con elementi astratti che circondano e avvolgono le figure centrali. L’immagine si sviluppa in un’atmosfera sognante, con forme fluide e avvolgenti che suggeriscono una dimensione sospesa tra il reale e il metaforico, richiamando le tematiche di La donna del mare di Henrik Ibsen. Le linee sinuose e i colori tenui si intrecciano attorno ai soggetti, creando un effetto di sovrapposizione visiva.
Il riferimento alla frase di Wangel, “Una nuova immagine reale si è sovrapposta all’altra. E l’ha offuscata”, si manifesta nel dialogo visivo tra le due figure. L'opera suggerisce una riflessione sulla sovrapposizione delle identità e sul potere di un’immagine nuova di distorcere o trasformare quella precedente, un tema profondo che riecheggia nel testo di Ibsen.
Fasolato P., Annamaria Ducaton. La Donna del Mare. Attorno al pensiero della libertà., Trieste 2014