in basso a destra: Ducaton 84
sul passepartout, in basso al centro: Ellida: Avrei potuto scrutare nell'ignoto, penetrarvi... se lo avessi voluto.
sul verso, al centro: 28
L'opera di Annamaria Ducaton presenta il negativo ingrandito di una fotografia che raffigura un volto femminile, la madre dell'artista, il cui sguardo enigmatico e trasognato sembra evocare il concetto di introspezione e mistero. L'effetto amplifica il senso di distanza, trasformando il volto in una figura quasi spettrale.
La citazione attribuita a Ellida: "Avrei potuto scrutare nell'ignoto, penetrarvi... se lo avessi voluto" si intreccia con il tema centrale dell'opera teatrale: il desiderio di libertà e l'attrazione verso l'ignoto, un tema ricorrente nel personaggio di Ellida.
Il contrasto tra la semplicità dell'opera, un semplice negativo, e la profondità del significato crea un forte impatto emotivo, facendo emergere il dialogo tra il passato dell'artista e di sua madre e le questioni universali sull'identità, la scelta e l'ignoto.
Fasolato P., Annamaria Ducaton. La Donna del Mare. Attorno al pensiero della libertà., Trieste 2014