in basso a destra: Gino Borin
sul verso, in alto a sinistra: Borin Gino
Il dipinto presenta una composizione dinamica e frammentata che mescola influenze futuriste e postcubiste. La figura stilizzata al centro dell’opera sembra emergere da un intreccio di linee nere spesse e segmentate, che si sovrappongono a una struttura cromatica ricca e contrastata. Il colore si articola in una gamma di tonalità vivaci applicate con una pennellata energica. Nella parte inferiore della tavola si riconosce una superficie a scacchi rossi e bianchi, forse un tavolo con tovaglia, che introduce un elemento di regolarità geometrica in contrasto con il vortice di forme irregolari sovrastanti. Nella parte superiore, si intravedono forme frammentate che sembrano evocare una figura umana astratta (si intravede anche una mano), forse un volto scomposto in piani e angolazioni.