in basso a destra: [L Bront] '70
sul verso, a destra: Luigi Bront 971 / UDINE - CIVIDALE / "Ponte del Diavolo / sul Natisone"
Il dipinto raffigura il celebre ponte del Diavolo sul fiume Natisone, a Cividale del Friuli. L’opera presenta una composizione con un'inquadratura ravvicinata del ponte ad arcate, in scorcio dal basso verso l’alto, che enfatizza la struttura e valorizza i valori atmosferici dell'opera, come il riflesso sull’acqua e il gioco delle ombre. Sullo sfondo è visibile il borgo storico di Cividale, con gli edifici che si affacciano sul fiume e la torre campanaria della chiesa di San Francesco. La pennellata fluida e sintetica, unita all’uso di colori modulati in gamme calde, suggerisce un’atmosfera serena e contemplativa.
Il dipinto appartiene all’ultima fase della produzione di Luigi Bront, pittore autodidatta attivo per oltre mezzo secolo, noto per i suoi ritratti e paesaggi eseguiti con uno stile figurativo ancorato alla tradizione ottocentesca friulana. Ponte del Diavolo sul Natisone rientra nel ciclo paesaggistico in cui Bront raffigura scorci del suo territorio con un linguaggio pittorico sobrio e coerente con la scuola veneto-friulana, tra impressionismo mitigato e naturalismo poetico. Il ponte, soggetto iconico della città, è rappresentato con intento affettivo e memoria visiva più che topografica, accentuando l’aspetto lirico del paesaggio. La pittura di Bront, volutamente antimodernista, si colloca fuori dalle avanguardie del suo tempo ma conserva un forte valore documentario e identitario.
Colò A., Luigi Bront, in Quaderni / Associazione per lo Sviluppo degli Studi Storici ed Artistici di Cividale, Cividale 1978, 6