dipinto, Bressanutti Aldo, XX/ XXI

Oggetto
dipinto
Soggetto
veduta di Muggia: piazza Marconi
Autore
Cronologia
1959 - 2020
Misure
cm - altezza 76, larghezza 114
Codice scheda
OA_135959
Collocazione
Muggia (TS)
Municipio di Muggia
Collezione del Comune di Muggia
Iscrizioni

Il dipinto rappresenta piazza Marconi a Muggia, dominata dal municipio, secondo una visione frontale e ampia, che ne enfatizza la monumentalità e l’integrazione nel tessuto urbano circostante. L’edificio si distingue per la triplice arcata porticata al piano terreno, le trifore e l'ampia bifora del piano nobile, lo stemma cittadino e il Leone marciano in rilievo. Il coronamento della facciata è scandito dalla torretta dell’orologio.
La scena, ambientata in una giornata di luce serena, si anima di numerose figure umane collocate lungo la piazza, le vie laterali e sotto i portici. I personaggi, descritti minuziosamente anche in un cartellino sul verso dell’opera, appartengono a diverse fasce sociali e generazionali: donne con la sporta della spesa, uomini in divisa, bambini, artigiani e passanti, colti in atteggiamenti quotidiani, rivelatori di un microcosmo urbano vivo e autentico.
I colori, caldi e terrosi, definiscono con armonia la facciata del municipio, le superfici, le ombre portate e la pavimentazione della piazza, creando un effetto di realismo poetico, cui contribuisce la stesura pittorica accurata e luminosa, tipica di Bressanutti.

Il dipinto si inserisce nella produzione di lungo corso di Aldo Bressanutti, artista autodidatta che ha dedicato larga parte della sua carriera alla rappresentazione dei luoghi della memoria urbana del Friuli Venezia Giulia, con particolare attenzione a Muggia, Trieste e Monfalcone. Il municipio di Muggia è una delle sue opere più rappresentative, diventando icona visiva e identitaria della città.
L’opera, ripresa dopo più di cinquant'anni, testimonia il lavoro documentario dell'artista. Infatti, la presenza di un cartellino descrittivo sul verso, con dettagli puntuali sui protagonisti della scena, dimostra l’attenzione dell’autore per l’aspetto narrativo e sociale della composizione.
L'attenzione per la vita quotidiana, per i personaggi minori, per i gesti semplici e ripetuti, si collega alla poetica “popolare” e intimista di Bressanutti, che unisce spirito documentario e memoria affettiva. L’opera si collega idealmente alla produzione grafica dell’artista (acqueforti e disegni a soggetto urbano), così come alla serie di interni e scorci di città del Friuli Venezia Giulia.
Il dipinto rappresenta anche un esempio di testimonianza visiva a valenza storica: le architetture raffigurate sono rese con grande fedeltà filologica, ma l’artista non rinuncia a piccoli interventi interpretativi, coerenti con la sua visione selettiva e “poeticamente correttiva” della realtà. La cornice architettonica del municipio diventa così teatro di una comunità, specchio di una città ideale ma ancora vissuta, dove passato e presente si intrecciano.

BIBLIOGRAFIA

Bressanutti A./ Stener I., Muggia storica e pittorica, Trieste 1986

Aldo Bressanutti, Artisti a Monfalcone. Aldo Bressanutti: la realtà surreale, Monfalcone 2009

Aldo Bressanutti, Bressanutti. Dipingere in dialetto, Muggia 2021