Ritratto di Giuseppe Garibaldi a mezzo busto, impostato di tre quarti. Il volto, incorniciato da barba e capelli che iniziano a ingrigirsi (permettendo così una datazione temporale di massima), è reso con attenzione al modellato dell’incarnato, soprattutto sugli zigomi e attorno agli occhi. Il patriota indossa un berretto scuro e una ampia giubba azzurra, aperta sul petto, sotto la quale si intravede una camicia rossa, elemento iconografico immediatamente identificante. Lo sfondo neutro è appena sfumato, funzionale a isolare la figura.
Il ritratto adotta un’iconografia ormai codificata dell’eroe risorgimentale: la camicia rossa come segno identitario e la resa codificata del volto maturo, con barba e capelli ingrigiti, sposta l’accento dall’azione alla memoria. L’assenza di attributi narrativi (armi, bandiere, episodi di battaglia) concentra la lettura su una fisionomia riconoscibile e comunicativa, pensata per la circolazione.