in basso al centro: E. Galli
Ritratto frontale di bambino seduto su una poltrona verde. Indossa un costume da giullare a rombi bianchi e neri e una cuffia gialla con tre capanellini. Sorregge tra le mani uno schettro terminante con un pomolo con testa di giullare. Il volto è sorridende e volge lo sguardo verso il basso.
Il quadro fu acquistato dall'Amministrazione Provinciale in occasione della mostra antologica su Emma Galli che si tenne alla galleria "La Bottega" di Gorizia nel marzo del 1979. In quel frangente Sergio Tavano presentò così l'artista: "Formatasi prima a Trieste col Garzolini, specialmente nel ritratto, e nella scuola di Zangrando e di Grimani, coi quali attinse alle componenti venete e soprattutto monacensi della loro pittura, e infine con Agio Orell; fu così rinsaldato in lei l'amore per l'impressionismo tedesco, dal quale la Galli fu assorbita nei tre anni in cui frequentò la Kunstgeweberschule di Monaco (1918-1921). Da Monaco la Galli tornò con gli occhi pieni delle "macchie larghe e pastose che dissolvono il dato obiettivo. Respinse talune tendenze come il futurismo ma non rimase indifferente ad altre suggestioni, come l'espressionismo, ben documentato da alcuni disegni. In tal modo la pittura della Galli ci mette in contatto con l'eredità di Leibl, con le suggestioni d'un Hodler, d'un Dill ma anche d'un Liebermann, benché le appaia più congeniale il fare d'un von Uhde o d'un von Gebhardt, relativamente però alla ferma solidità e a una certa dominante realistica, che sostiene i ritratti e le opere di soggetto sacro. I momenti di più alta poesia richiamano però la pittura più raffinata e colta dell'impressionismo tedesco, da Loris Corinth a Max Slevogt e, ancora e sempre, Max Liebermann (...)". (Testo tratto dall'introduzione di Sergio Tavano nel depliant della mostra antologica su Emma Galli alla Galleria "La Bottega" di Gorizia nel 1979). Per notizie biografiche cfr. OA 7843.
Feresin V., Emma Galli Gallovich. Pittrice, Gorizia 2008
Pinacoteca Musei, Repertorio di ulteriori opere della Pinacoteca dei Musei Provinciali di Gorizia, in La Pinacoteca dei Musei Provinciali di Gorizia, Vicenza 2007
Tavano S., Emma Galli, Gorizia 1979