La figura femminile in primo piano, descritta in toni bruno decisi ravviva ti dal rosa del corsetto e del fazzoletto, porta il cesto della biancheria, la seconda, in corsetto rosa e grembiule azzurro, il paiolo con l'acqua. Sullo sfondo in penombra un personaggio maschile suona uno strumento a corde, un altro regge una caraffa. La cornice è l'originale, in legno dorato e rilevato a gesso.
Il quadretto in esame e gli altri tre del Longhi un costituiscono un complesso coerente e con caratteristiche comuni, hanno avuto un medesimo iter e sono sempre stati considerati dalla critica nel loro insieme (cfr. scheda OA_13583).
Il dipinto Le lavandaie corrisponde al disegno del foglio n. 456 del Museo Correr di Venezia che attesta l'accurata preparazione di questa scena. Una variante del medesimo soggetto si trova a Ca' Rezzonico e una replica al Museo Civico di Padova. Nel confronto con queste opere, il dipinto di Zoppola s'impone per una maggiore vivacità narrativa.
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