La Vergine assisa tiene sulle ginocchia il piccolo Gesù in atto di baciarle la guancia destra sfiorandole delicatamente il viso con la mano e con la mano sinistra si sostiene al velo che ricade dalla testa della Madre.
Il dipinto è stato reso noto dal Geiger quando ancora si trovava presso un a collezione privata veneziana e successivamente dal Rizzi, come appartenente alla raccolta Calligaris di Terzo d'Aquileia. La paternità dell'opera non lascia dubbi trattandosi di una tipica espressione artistica della maturità del Carneo.
Pilo G.M., Museo Civico. Catalogo provvisorio, Pordenone 1974
Rizzi A., Antonio Carneo, Udine 1960