Questo bassorilievo raffigura probabilmente un'allegoria della vita marinara. A partire da sinistra vi sono rappresentati: due putti con messi (allegoria dell'abbondanza), due figure femminili dai mantelli svolazzanti che circondano un tritone che suona la conchiglia, con la quale ha il potere di controllare i flutti del mare, e probabilmente Nettuno, che auspica le nozze di Peleo e Teti, figura femminile ritratta di spalle, in segno di rifiuto al dono offertale dall'uomo.
Non vi è un'attribuzione certa per i bassorilievi di casa Hermann, progettata dall'architetto lombardo Domenica Corti nel 1822. L'esecuzione è di buona fattura, e i personaggi si muovono verosimilmente nello spazio e sono rappresentati con un adeguato senso prospettico che, insieme al movimento dei panneggi, riconducono se non ad Antonio Bosa a un suo probabile epigono.
Trieste architettura, Trieste. L'architettura neoclassica. Guida tematica, Trieste 1988