retro: F. Pezzicar/ fece 1879
colonna in legno, targhetta in ottone: MASINO LEVI/ 1836-1877
Busto di Masino Levi con la testa leggermente inclinata in avanti, dalle fattezze pingui, con alta fronte stempiata, capelli corti e ricci, naso grosso, sguardo pensoso. Il collo cascante è chiuso dalla camicia con piccolo papillon sopra la quale c'è una giacca a doppi risvolti. Il busto si erge su un basamento in marmo modanato cilindrico, a sua volta appoggiato su una colonna di legno dipinto in nero.
Il busto raffigura Masino Levi, Presidente delle Generali dal 1836 al 1877 e assieme ad altri cinque busti di altri Presidenti decora la Sala dell'Assemblea di Palazzo Geiringer. Il Pezzicar, operaio tornitore, iniziò a frequentare il Banco Modello, la scuola gratuita fondata a Trieste dal barone Pasquale Revoltella e da Francesco Gossleth. In seguito, col favore della Principessa di Torre e Tasso, andò all'Accademia di Venezia, e divenne un allievo di Giovanni Duprè. Nel 1863 ritornò a Trieste dove esercitò una fiorente attività anche in ambito funerario.
Nella scultura in esame un equilibrato senso plastico si lega all'amore per il vero.