sul telaio: Michelangelo/ Grigoletti fece/ l'anno 1845/ Angelica Candiani/ Bearzi e costa il qua/ dro l.168 e la/ cornice l.42.
Angelica Bearzi è ritratta a mezzo busto con lo sguardo fisso sull'osservatore; l'acconciatura e il semplice finimento di gioielli convengono alla moda di importazione francese degli anni '40.
Questo ritratto donato dall'ingenere Bearzi per la colonia alpina di Pradibosco, fu trafugato nel corso dell'invasione nemica del 1917 e recuperato in una chiesa di Udine; è uno dei ritratti più riusciti fra quelli eseguiti dal Grigoletti in questi anni e si segnala per la temperie romantica di cui è permeato. Il dipinto è datato e firmato con una iscrizione apposta sulla cornice. Il che ci consente di collocarlo con precisione e permette una lettura più puntuale ed articolata della sua evoluzione stilistica. Come ha sottolineato nell'ultima mostra la Gransinigh, Grigoletti è appena rientrato da Vienna e ha avuto modo di confrontarsi con i ritrattisti austriaci quali Winterhalter, Eybl, von Amerling e Waldmuller, accentuando attraverso il confronto con la loro pittura il suo "afflato naturalistico".
Michelangelo Grigoletti, Michelangelo Grigoletti, Pordenone 2002
Gransinigh V., Schede, in Il Museo civico d'arte di Pordenone, Vicenza 2001
Ganzer G., Testimonianze del collezionismo in Friuli, in La raccolta Galvani. Il gusto e il collezionismo in Friuli, Pordenone 1994
Aloisi S., La vita e le opere di architetti, scultori e pittori nel Friuli Occidentale dal Rinascimento al Novecento, Pordenone 1993
Pilo G.M., Museo Civico. Catalogo provvisorio, Pordenone 1974
Pilo G.M., Scheda, in Michelangelo Grigoletti e il suo tempo, Milano 1971, p. 106
Pilo G.M., Dipinti e disegni di Michelangelo Grigoletti restaurati, Udine 1970
Marchi E., Michelangelo Grigoletti, Udine 1940