Il santo, disteso con la testa appoggiata su un cuscino e gli occhi chiusi, tiene sul petto tra le mani incrociate un crocifisso. Intorno al capo ardono delle fiammelle e in alto a destra sono presenti alcuni cherubini.
Soggetto caro a Schmidt, san Giovanni Nepomuceno fu preso a soggetto di dipinti e disegni tra i quali vengono menzionati, per la loro qualità pittorica: La visione (1772) dell'abbazia di Melk e L'agonia (1783) di Stift Gottweig. In questo dipinto il santo è raffigurato ormai morto: le cinque fiammelle disposte attorno al capo ricordano il suo martirio. Secondo la tradizione, per ordine del re Venceslao VI di Boemia, il santo fu gettato nelle acque della Moldava; una fiamma seguì il suo corpo mentre affondava nel fiume.
Merluzzi F., Schede, in E vennero d'Austria e di Germania. Opere e artisti d'Oltralpe a Gemona (1400-1800), Tavagnacco (UD) 1995
Merluzzi F., Schede, in Il museo civico di Gemona. Catalogo delle opere, Gemona del Friuli (UD) 2007