La Madonna con una tunica nera decorata con delle losanghe dorate e un mantello rosso anch'esso decorato in oro, è disposta sulla destra e tiene in braccio il bambin Gesù (che è al centro del dipinto), vestito con una tunica nera decorata con motivi vegetali stilizzati e dorati ed un mantello rosso. In mano Gesù tiene il globo della sua regalità. A sinistra si distingue San Giovanni Battista, con tunica rossa e mantello nero, che con la mano destra tiene il cartiglio su cui corre l'iscrizione "Ecce Agnus Dei", e l'asta, suoi tradizionali attributi agiografici. Lo sfondo è dorato e le aureole sono punzonate.
Sin dall'inizio l'opera è stata inventariata come "Madonna Odighitria col Bambino e San Giovanni Battista" e attribuita all'ambito veneziano - cretese. I funzionari della Soprintendenza avevano ipotizzato una datazione dubitativa nel XVI secolo. Bergamini, in "Quadreria de Brandis", dice: "Caratteri antichi mostra una splendida icona di scuola cretese - veneziana con la Madonna Odighitria e San Giovanni Battista, inserita in un'elegantissima cornice lignea settecentesca. Nonostante le obbiettive difficoltà di datazione di pezzi di tal genere, appartenenti spesso più all'alto artigianato che all'arte vera e propria e caratterizzati dall'uso di materiali che non si rinnovano nel tempo e da un'iconografia che ripete stilemi consolidati, per l'icona de Brandis si può pensare con sufficiente tranquillità al XVII secolo."
Quadreria Brandis, Quadreria de Brandis. Catalogo delle opere, Udine 1990