in basso a destra: F. Brandis
In primo piano è rappresentato un greto di torrente, sullo sfondo si distinguono dei fienili e le montagne.
L'autore, un membro della famiglia, primogenito di Nicolò de Brandis e Caterina Salvagnini, in quest'opera si rifà apertamente alla pittura di paesaggio di fine Ottocento, primi Novecento, in particolare il rimando va a Beppe Ciardi e ai paesaggi alpestri tra verismo realismo e simbolismo.