La Madonna, assisa tra le nubi al centro del dipinto, ha il volto e lo sguardo rivolti verso l'alto a destra, tiene sollevate le braccia aperte, indossa una veste rossa e un manto blu, gonfiato dal vento sopra il capo, ed è sospinta verso l'alto e circondata da angeli.
Il dipinto pervenne alla chiesa di San Martino grazie al lascito testamentario del Professor Guerrino Lenarduzzi di Padova, che donò cinque dipinti ad olio al Comune di Pinzano al Tagliamento affinché fossero collocati nella chiese del territorio comunale. Divenuti beni comunali in seguito alla delibera del 28 febbraio 1986 (prot. n. 2653), i dipinti sono stati sottoposti a vincolo, ai sensi dell'art. 4 della legge 1089/1939, con lettera declaratoria inviata al Comune dalla SBAAAAS FVG (sezione di Udine), firmata dal Soprintendente A. Valentino. In tale documento l'opera in esame viene ritenuta una copia "verosimilmente tratta da modelli di Giordano o di S. Ricci".