in basso a destra: Cussigh
sul retro, etichetta in basso a sinistra: Arturo Cussigh, (Tolmezzo, 1911-1990)/ Tre maschere/ olio su compensato, cm. 40x41/ in basso a destra "Cussigh"
Appoggiate su un muro tre maschere tradizionali, intagliate nel legno, assieme a delle foglie secche giallo oro compongono la natura morta di Cussigh. Dipinto con cornice senza vetro.
Gli studi artistici, condotti a Venezia e a Bologna, la frequentazione dei pittori della scuola di Burano, la diretta conoscenza di autori di forte rilievo anche a Roma, non distolsero mai gli interessi di Artuto Cussigh dal preminente, radicato amore per la sua terra. Dai paesaggi montani, hai ritratti di figure tipiche della Carnia, per giungere ai più recenti vasi con fiori, l'interiorità del pittore tolmezzino è sempre stata saldamente legata al suo ambiente di origine. Parla della sua amata terra e delle tradizioni locali, come l'artigianato artistico, anche in Maschere, una sobria natura morta dove domina la luce dorata e una pennellata sempre ben visibile, con morbidi impasti cromatici.
Collezione museo, Dalla collezione al museo. Opere scelte dalla pinacoteca De Cillia di Treppo Carnico, Trieste 2002
Marra M., Pinacoteca E. De Cillia di Treppo Carnico. Guida alla lettura di un patrimonio d'arte visiva, Tolmezzo (UD) 2001
Pinacoteca Treppo, Pinacoteca di Treppo Carnico. Donazione del pittore Enrico De Cillia, Treppo Carnico (UD) 1997
Arturo Cussigh, Arturo Cussigh 1911-1990, Tavagnacco (UD) 1993
Arturo Cussigh, Arturo Cussigh, Tavagnacco (UD) 1981