Il rilievo raffigura una mano benedicente sovrapposta ad una croce greca circondata da una cornice rilevata. Tra di colore rosato conservate negli incavi del rilievo suggerisce che in origine il manufatto fosse policromo.
Recuperata dopo i crolli causati dal terremoto del 1976 in corrispondenza della zona absidale del Duomo, la chiave di volta fu riferita da Pavan (1987, p.148) ad un lapicida locale che partecipava alla ricostruzione delle absidi nel secondo decennio del Quattrocentoallo, nello stesso stesso momento operativo nel quale fu eseguita un'altra chiave di volta con il rilievo della Madonna con Bambino.
Pavan G., Il restauro metodi e ricerche, in Il duomo di Santa Maria Assunta di Gemona, Gemona del Friuli (UD) 1987