in basso a destra: L ZuccHeri
Paesaggio campestre punteggiato da alberi e animato dalla presenza di uccelli, ripresi in primo piano e in volo, e da alcune figurette.
Opera riferibile probabilmente ai tardi anni Sessanta; è caratterizzata da una resa molto rapida degli uccelli e del paesaggio. Le figure in secondo piano rendono evidente la ripresa della tradizione paesaggistica sei-settecentesca e richiamano le ironiche rivisitazioni di quel genere da parte di De Chirico. Il primo titolo è stato proposto da Sergio Colussa, esperto della pittura di Zuccheri.