in basso a sinistra: G. Piccini 65
Scultura bronzea poggia su un piccolo piedistallo quadrato. La struttura si sviluppa in altezza partendo da una ristretta base triangolare che si amplia sempre di più; i suoi lati sono frammentati da spazi di forma geometrica.
La scultura nella sua sottile, non appariscente eleganza strutturale, testimonia l'attenzione dello scultore agli sviluppi della plastica geometrizzante internazionele, che ormai è di casa anche in Friuli, culturalmente giustificata dalle istanze del nuovo sviluppo economico ed industriale.
Pauletto G., Pitture e sculture del XX secolo, in La Collezione d'arte della Fondazione della Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone. Opere del Novecento, Ginevra/ Milano 2008, 2
Rossitti V., Artisti udinesi di oggi, Tavagnacco (UD) 1971