dipinto, ambito austriaco, XIX

Oggetto
dipinto
Soggetto
ritratto di bambino
Ambito culturale
ambito austriaco
Cronologia
1800 - 1850
Misure
cm - altezza 57, larghezza 40.5
Codice scheda
OA_126618
Collocazione
Udine (UD)
Palazzo Giacomelli
Civici musei e gallerie di storia e arte. Museo etnografico del Friuli
Iscrizioni

Il bambino, con capelli corti castani e di età compresa tra i sei e gli otto anni, è ritratto a mezza figura e leggermente di tre quarti, con lo sguardo rivolto verso l'osservatore. Seduto su una sedia dallo schienale intagliato accostata a un tavolino con copertura rossa, egli indossa un abito nero dal quale spunta l'ampio colletto della camicia bianca. Tra le mani tiene un cavallino bianco di legno fissato su una base con rotelline.

Il dipinto può essere messo in relazione con altri due ritratti di bambini della collezione Ciceri (inv. 453 e 454) attribuibili a un anonimo pittore di area austriaca. L'antica attribuzione cui fa riferimento l'iscrizione sul retro non sembra degna di fede, sia per gli elementi stilistici e compositivi che per l'analisi della moda. Il ritratto, di una essenzialità neoclassica, fa parte di un filone intimistico, in cui il pittore abbandona la rigidità di una certa ritrattistica ufficiale per raffigurazioni delicate e poetiche. Il bambino potrebbe appartenere alla famiglia Tamer di Collina, da cui proviene il ritratto. I Tamer furono importanti commercianti nella città di Lubiana nel corso del XVIII e accumularono ingenti ricchezze (Martina 1997, pp. 335-340). Nella chiesa di San Michele della località carnica, cui donarono diversi arredi sacri, avevano la tomba di famiglia.

BIBLIOGRAFIA

Martina G.C.L., "Nella città di Lubiana sotto il stato imperiale". I Tamer di Collina ed i cràmari settecenteschi di Forni Avoltri, in Cramars. Emigrazione, mobilità, mestieri ambulanti dalla Carnia in Età Moderna. Atti del convegno internazionale di studi, Tolmezzo 8,9 e 10 novembre 1996, Tavagnacco (UD) 1997