Dipinto preparatorio per pala d’altare raffigurante in alto la Madonna su nubi tra angeli, e sotto, in ginocchio su nubi, san Taziano, a cui un angelo offre la palma del martirio, san Carlo Borromeo e sant’Ilario; alle loro spalle, in piedi, san Pietro e san Paolo. Più in basso una veduta del colle con il Castello di Gorizia che comprende anche il campanile della chiesa delle orsoline, quello del duomo e le torri campanarie della chiesa di sant’Ignazio; in lontananza il monte Sabotino con la chiesa di san Valentino e il Monte Santo con la basilica.
Bozzetto molto vicino alla tela definitiva commissionata a Giuseppe Tominz per il duomo di Sant’Ilario e Taziano a Gorizia, con citazioni della “Madonna e santi” di Antonio Balestra (Venezia, Chiesa dei Gesuiti) che si aggiungono a quelle della “Pala del voto” di Guido Reni (Bologna, Pinacoteca Nazionale), quest’ultima ripresa per intero nel bozzetto grafico dei Musei Provinciali di Gorizia (inv. 1793/243 n. 33). Il panorama di Gorizia dipinto in basso è ripreso dal borgo di San Rocco nei due bozzetti, mentre nella redazione finale la città è vista dal colle della Castagnevizza.(Quinzi 2011).
Quinzi A., Giuseppe Tominz, Trieste 2011, 13
Jožef Tominc, Jožef Tominc, Lubiana 1967
Mostra Giuseppe Tominz, Mostra di Giuseppe Tominz, Gorizia 1966