dipinto, Comel Luigi, XIX

Oggetto
dipinto
Soggetto
ritratto di donna: Giuditta Paulini Comel
Autore
Comel Luigi (1866/ 1934)
Cronologia
1899
Misure
cm - altezza 60, larghezza 45.3
Codice scheda
OA_135839
Collocazione
Gorizia (GO)
Palazzo Attems Petzenstein
Musei Provinciali. Pinacoteca
Iscrizioni

La suggestiva figura a mezzo busto di donna giovane con l'abito della festa impreziosito dal velo sottile e finemente ricamato che ricade morbido sulle spalle, si presenta al riguardante con il volto sorridente. Una mano stringe al petto un lembo del velo e sul mignolo si scorge un sottile anello con una pietra incastonata. Il Comel è riuscito a rendere in quest'opera il senso di immediatezza e di cordialità della moglie, Giuditta Paulini, forse colta nel dì di festa.

Il ritratto della moglie Giuditta Paulini, ancorato cronologicamente al 1899, così come conferma la data segnata in alto a destra e accompagnata dalla firma, attiene al periodo roveretano di Comel, il quale pochi anni prima, ovvero nel 1895 è assegnato alla Scuola Reale Elisabettina di Rovereto, diventando, tre anni dopo professore ordinario nello stesso istituto scolastico. Il figlio Alvise nel pubblicare due fotografie degli interni dell'appartamento di Rovereto, scattate nel 1910 a documentare i dipinti del padre, poi rubati o distrutti, attesta l'identità della donna ritratta: "L'altra fotografia ritrae un angolo del nostro salotto [...]. Notisi poi il ritratto del Rubens (ora conservato al Museo di Gorizia) ed uno di nostra Madre", Giuditta Paulini.

BIBLIOGRAFIA

Comel A., Luigi Comel pittore goriziano 1866-1934, Udine 1976