in alto a destra: Milanopulo 1907
sul verso, su etichetta, in alto a sinistra: 50004/R
sul verso, in alto: Sala II Riparto III
Ritratto grande quasi al vero di Cesare Michieli, presentato a tre quarti di figura. Il volto, leggermente inclinato e rivolto verso lo spettatore, è incorniciato da baffi e pizzetto scuri; lo sguardo è fermo e diretto, in sintonia con il carattere deciso del personaggio. Indossa la tipica camicia rossa con decorazioni ricamate in oro sulle maniche, arricchita da una fascia blu e da un cinturone nero con fibbia dorata; sul petto, sono appuntate le numerose medaglie che attestano la partecipazione diretta alle campagne militari. Il berretto rosso è ornato da un piccolo fregio e proietta una tenue ombra che taglia il volto, accentuando l'intensità dello sguardo. Con le mani impugna l’elsa di una sciabola, mentre sulla destra è presente un mobile al quale l'effigiato si appoggia.
Cesare Michieli, volontario nelle guerre del Risorgimento, fu tra i protagonisti friulani della spedizione dei Mille e delle successive campagne con Garibaldi. Laureato in ingegneria dopo gli anni di guerra, rientrò in Friuli dove divenne figura di riferimento per l’ambiente patriottico locale.
Il ritratto dipinto da Antonio Milanopulo restituisce questa biografia esemplare condensandola nel linguaggio della rappresentazione ufficiale: la divisa rossa, le medaglie fitte appuntate, la posa composta ma salda di fronte allo spettatore trasformano il garibaldino in un simbolo del contributo friulano alle guerre del Risorgimento.
Bergamini G., Milanopulo Antonio, in Nuovo Liruti. Dizionario Biografico dei Friulani. 3. L'età contemporanea. Les-Pod, Udine 2011