in alto a sinistra: Milanopulo
sul verso, su etichetta, in alto: SEZIONE RISORGIMENTO = SALA 12
Napoleone è rappresentato a mezzo busto, in un ritratto ricco di dettagli che alludono alla regalità. È coronato da una vistosa corona d’alloro dorata, indossa un ampio manto d’ermellino e al collo porta una catena d’oro, la cui maglia è composta da una sequenza di aquile, a cui è appesa una decorazione. Sotto il manto si intravedono il colletto alto e il candido jabot. Il volto, contraddistinto dallo sguardo fiero, quasi corrucciato, è modellato dalla luce. Il pomo dell’elsa di una spada, in primo piano, allude anche al ruolo militare dell'effigiato.
Il dipinto dovrebbe essere inteso come una libera rilettura dei modelli ufficiali dell’iconografia napoleonica, come suggeriscono l’inquadratura ravvicinata e la ricchezza degli ornamenti. All’interno della produzione di Milanopulo, incentrata soprattutto sulla ritrattistica borghese e sulle figure del Risorgimento friulano, questa immagine di Napoleone si configura come episodio singolare, ma coerente con il gusto ottocentesco per i ritratti storici, destinati a decorare sale pubbliche o collezioni private in chiave celebrativa.
Bergamini G., Milanopulo Antonio, in Nuovo Liruti. Dizionario Biografico dei Friulani. 3. L'età contemporanea. Les-Pod, Udine 2011