in basso a sinistra: Dri / 1939
cornice, in basso al centro, targhetta: CAPITANO SI S:M: / ANTONIO FERIGO
sul verso, su etichetta, in basso al centro: Reg. doni n. 1135 16-1-51 / "Ritratto del Capitano di Stato / Maggiore Antonio Ferigo" / (n. 1864 - m. 1904) : aut. Dri - 1939.
Il capitano di Stato Maggiore Antonio Ferigo è raffigurato a mezza figura, colto di tre quarti verso sinistra. Indossa l’uniforme scura doppiopetto con grandi bottoni disposti su due file verticali, spalline con cordoni dorate e colletto chiaro. Il volto è caratterizzato da una folta capigliatura nera e da baffi arcuati, che accentuano la fierezza del personaggio.
Il ritratto del capitano di Stato Maggiore Antonio Ferigo (1864–1904), dipinto da Primo Dri nel 1939, deriva da una fotografia ufficiale coeva, nota anche in forma di cartolina con la didascalia «Il capitano Antonio Ferigo che accompagna il maresciallo Waldersee in Cina». L’artista riprende fedelmente l’inquadratura a mezza figura, la posizione leggermente di tre quarti, l’uniforme e la fisionomia con i caratteristici baffi arcuati, traducendo lo scatto in immagine pittorica attraverso un modellato più dolce dei volumi e un fondo caldo, bruno-dorato, che isola la figura nello spazio e ne accentua la presenza.
Eseguita a distanza di decenni dalla morte del soggetto, l’opera assume un chiaro valore commemorativo, volto a fissare la memoria di Ferigo nel momento culminante della sua carriera militare. Rispetto al filone paesaggistico che caratterizza gran parte della produzione di Dri, il dipinto documenta la sua adesione a un linguaggio ritrattistico tradizionale e controllato, conforme alle convenzioni del ritratto ufficiale.
Vuerich, M, Un poetico interprete del Friuli: il pittore tricesimano Primo Dri, in Tresesin ad Tresesin. Ad Tricensimum. 88. Congrès, Udine 2011