dipinto, ambito veneto-friulano, XVIII

Oggetto
dipinto
Soggetto
san Girolamo penitente
Ambito culturale
ambito veneto-friulano
Cronologia
1700 ca. - 1749 ca.
Misure
cm - altezza 47, larghezza 57
Codice scheda
OA_136121
Collocazione
Gorizia (GO)
Palazzo Attems Petzenstein
Musei Provinciali
Iscrizioni

In primo piano è raffigurato san Girolamo in atteggiamento di penitenza e meditazione: il santo è presentato come un uomo anziano, calvo, con lunga barba grigia, colto a mezzo busto e leggermente proteso in avanti; con la mano destra stringe il sasso con cui si batte petto, secondo l’iconografia del penitente. La figura emerge da un ampio panneggio rosso. In primo piano sono disposti i tipici attributi del santo: teschio a sinistra e libro aperto a destra. La luce, proveniente da una fonte laterale, si concentra prevalentemente su volto, spalla e braccio, lasciando in penombra il resto della figura.

Il soggetto aderisce a un modello ampiamente diffuso tra Sei e Settecento (san Girolamo penitente), impostato su una figura ravvicinata che si staglia sul fondo scuro, dalla spiccata intensità espressiva. Dal punto di vista stilistico, l’opera coniuga sensibilità settecentesche e istanze del secolo precedente, in particolare nella persistenza di un chiaroscuro serrato, attraverso il quale è costruita la figura. Tale combinazione suggerisce un accostamento all’ambito veneto, soprattutto veneziano, della prima metà del Settecento, contesto capace di innestare motivi più aggiornati su una tradizione consolidata. L’iscrizione “Pittoni” presente sul telaio può essere considerata un’indicazione di massima per orientare l’opera entro questo ambito.

BIBLIOGRAFIA

Pallucchini R., La pittura veneziana del Settecento, Venezia-Udine 1960