sul verso, in alto: Autoritratto del Capitano / Giuseppe Gautier / Tenente di artiglieria a Osoppo / nel 1848 / nel 1849 in Venezia / + a Zuglio (Carnia) li…
sul verso, in basso: Dono pel Museo / dell'esecutore testamentario / Sig Somaggio Luigi / di Palmanova
sul verso, in alto a sinistra: Sala I Reparto V° 84
sul verso, in alto a sinistra: Sala I Rep V° 84
sul verso, su etichetta frammentaria, in alto a sinistra: […]6[…]
Il ritratto raffigura un ufficiale d’artiglieria. L’effigiato indossa una giubba scura con spalline a frangia, alamari argentei e una fascia azzurra a tracolla; sul petto porta un gruppo di decorazioni e medaglie, rese con accurata minuzia naturalistica. Il volto, trattato con particolare attenzione descrittiva – si notino le rughe del collo e la barba che tende a ingrigirsi – presenta baffi e barba folta, occhi scuri e uno sguardo fiero. Il capo è coperto da un kepi ornato da cordone, coccarda tricolore, stella e simboli distintivi del corpo armato. La luce, uniforme e controllata, modella con precisione le superfici metalliche e i dettagli dell’uniforme, contribuendo a definire il carattere ufficiale del ritratto.
Il dipinto è l'autoritratto del capitano Giuseppe Gautier, che si rappresenta nel ruolo militare in coerenza con gli incarichi ricoperti: tenente d’artiglieria a Osoppo nel 1848 e, sempre come artigliere, impegnato nella difesa di Venezia nel 1849. L’impostazione aderisce al modello del ritratto celebrativo di tradizione militare ottocentesca, fondato su posa solenne, resa accurata dell’uniforme e centralità delle decorazioni. L’opera rivela una discreta abilità esecutiva, soprattutto nell’attenzione al dato realistico e nella resa dei materiali. Si inserisce nel contesto dei ritratti di combattenti delle guerre risorgimentali, spesso realizzati su iniziativa degli stessi protagonisti come attestazione di ruolo, servizio e memoria personale.