in basso a sinistra: B. T.
Nel grande dipinto Trevisan mette in scena, in due registri sovrapposti, alcuni episodi ispirati ai Promessi sposi. Nella metà superiore, impostata come un fondale teatrale, si riconosce a sinistra il confronto tra don Rodrigo, in abito secentesco con casacca verde, alti stivali neri e ampio mantello rosso bordato di pelliccia, e fra Cristoforo, raffigurato al centro in saio bruno, con lunga barba e il braccio destro teso in un gesto di aperta ammonizione: la scena allude alla celebre “maledizione” pronunciata dal frate nel palazzo del signorotto. A destra, sullo sfondo, compare un personaggio in abito scuro a dorso di un asino che avanza lungo un crinale erboso dominato da una torre, motivo che suggerisce il paesaggio del castello dell’Innominato. Possibile che il personaggio sia don Abbondio?
Nella fascia inferiore, è rappresentato il momento drammatico del rapimento di Lucia: la giovane donna è afferrata con violenza da due uomini, due bravi, riconoscibili per l'abbigliamento appariscente.
Le figure, costruite per volumi semplificati, da forme con contorni netti e colori pieni stesi con uno stile piano, richiamano un lessico pittorico sintetico e quasi scenografico, che accentua il carattere narrativo e teatrale della composizione.