Stereorestitutore, Carl Zeiss Jena

Oggetto
Stereorestitutore
Categoria
fotogrammetria
Autore
Carl Zeiss Jena
Ambito di produzione
produzione industriale tedesca
Cronologia
1930 ca.
Localizzazione
Trieste (TS)
smaTs. Sistema museale dell'ateneo di Trieste. Collezione Marussi
Dipartimento di Geoscienze
Codice scheda
PST_439
Iscrizioni

Stereorestitutore analogico di strisciate fotogrammetriche aeree, totalmente ottico. E' un raro esempio di restitutore a proiettori multipli, ciascuno dei quali è dotato dei gradi libertà per l’orientamento interno ed esterno e di quelli per l’orientamento relativo e assoluto. E', inoltre, dotato di targhette di taratura e di potenziometro per i proiettori. La rotaia longitudinale presentante questi ultimi è saldata ad un apposito tavolo in legno tramite i vitoni che consentono l'orientamento assoluto del modello stereoscopico. Tale supporto è ricoperto, per l'intera sua lunghezza, di un vetro adeguato su cui vengono appoggiati i fogli di carta fotosensibile (o normale) necessari per la restituzione del modello. Fa parte del complesso un fungo con movimento verticale che, fatto scorrere sul piano di vetro, permette di impostare la quota di restituzione rispetto a quest'ultimo. Il fungo è dotato di tre gradi di libertà e, in corrispondenza del centro, indicato da una "v" incisa, di uno schermo su cui convergono i raggi omologhi. Lo strumento è, anche, dotato di due coppie di vertri a colori complementari che, infilati negli appositi alloggiamenti dei proiettori, permettono la restituzione con anaglifi. E', inoltre, corredato di n. quattro schermi (funghi) con cui vengono materializzati i punti di appoggio della strisciata.

FUNZIONE

Consente di ottenere la restituzione del modello stereofotogrammetrico ripreso in una strisciata aerea.

MODALITA' D'USO

Lo strumento consente di visualizzare una strisciata costituita da otto fotogrammi. La visione stereoscopica avviene "ad anaglifi", cioé mediante filtri e occhiali a colori complementari. Il punto di convergenza dei raggi omologhi viene proiettato sul piano di vetro e contemporaneamente, attraverso un apposito micrometro, se ne legge, sulla scala preimpostata, la quota relativa rispetto a quest'ultimo.