Becco obliquo; collo sottile; spalla arrotondata; basso ventre cilindrico delimitato in alto e in basso da due anelli piatti, uno che sottolinea l'attacco fra spalla e corpo e l'altro che corrisponde al piede. Decorata da trattini radiali neri alla base del collo; sul ventre, tralcio di edera risparmiato con steli e corimbi sovraddipinti in rosso chiaro; sull'anello all'attacco fra spalla e ventre, ovuli bordati con puntini negli spazi di risulta; sulla faccia superiore del piede, motivo a onde correnti. Sulla spalla, giovane satiro con tirso accanto ad un pilastrino, che porge un oggetto non più leggibile ad una donna con parasole chiuso (forse scena di libagione); la scena è inquadrata da due palmette a fiamma aperta circoscritte e affiancate da girali e volute con fogliette. Argilla colore 2.5YR 6/6; ingobbio 2.5YR 6/8; vernice nera, sottile e opaca.
Rubinich M., Ceramica e coroplastica della Magna Grecia nella collezione de Brandis, Trieste 2006
Borda M., La ceramica italiota a figure rosse nei Musei Civici di Udine, Udine 1973