stele/ funeraria, con iscrizione, I d.C.

Oggetto
stele/ funeraria, con iscrizione
Classe
ARREDI/ ARREDI SACRI E VOTIVI
Cronologia
1 d.C. - 50 d.C.
Materia e tecnica
calcare
Misure
cm - altezza 77.5, larghezza 43, spessore 10
Codice scheda
RA_12001
Collocazione
Artegna (UD)
Chiesa di San Martino in Castello
Iscrizioni

Stele rettangolare di cui si conserva solo la parte superiore centrale, mentre la parte inferiore ed i lati sono stati resecati; una piccola cavità quadrangolare dovuta al reimpiego è visibile nella parte iferiore. Accoglie i nomi del titolare della tomba- un seviro- e della sua famiglia. La frattura rende difficoltosa l'identificazione certa del nome del defunto, probabilmente un Caedius piuttosto che Faedius, Maedius, Saedius o Taedius.

F. Mainardis (2004) ritiene che il seviro di Artegna appartenga alla gens Caedia e che si aggiunga ad altre due testimonianze di tale collegio presenti nel territorio di Iulim Carnicum, probabilmente in posizione cronologica intermedia tra le due epigrafi situabili una entro la prima metà del I sec. d.C. e l'altra almeno alla fine del I sec. d.C. Nella ricostruzione digitale della stele legge nella sesta riga il nome che potrebbe essere del figlio, mentre la penultima riga, aggiunta posteriormente, è da espungere.

BIBLIOGRAFIA

Mainardis F., Iulium Carnicum. Storia ed epigrafia. Antichità Altoadriatiche. Monografie-4, Trieste 2008

Mainardis F., Iscrizioni romane, inedite e non, reimpiegate nella chiesa di San Martino in Castello (Artegna,UD), in Quaderni Friulani di Archeologia, Udine 2004, XIV